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sabato 4 agosto 2012

D.I.Y. - Essenze per Sommelier

Come per ogni hobby, anche dietro la sommelleria c'è un'industria indaffaratissima a creare gadget, accessori e strumenti del mestiere davvero irresistibili. Almeno per me lo sono.
Quando ho sentito parlare del kit di essenze per sommelier dai miei compagni di corso mi sono detta: "deve essere mio". 

Dopo aver visto il prezzo di questa piccola meraviglia ho fatto questa faccia.
Col senno di poi mi sono resa conto che gli odori di frutta, lievito, burro, crosta di pane, spezie e vegetali vari che si ritrovano nel vino sono sempre stati a mia disposizione tra la credenza e il frigo. Inoltre, avendo la fortuna di vivere in una casa con giardino ho anche l'occasione di poter annusare e memorizzare l'odore dei fiori, già più insoliti di altri tipi di sentori più a portata di mano.
Però quella valigetta così carina, piena di piccole boccette catalogate per tipo di vino o per complessità mi è sempre rimasta qua (immaginatemi mentre mi indico la testa, grazie).

Ebbene, ho deciso di realizzare io stessa il mio personalissimo, inutilissimo (per i motivi descritti sopra) ma sfiziosissimo kit di essenze per sommelier!
Se, come me, siete dei sommelier con delle carenze di magnesio, con tutta probabilità vi ritroverete in casa una confezione come questa:
all'interno della quale troverete 20 boccette* come quella nella foto qui sotto (che tra l'altro è l'ultima che mi è rimasta...)

Una volta consumato il magnesio e buttato il tappo, si ottengono delle bellissime bottigliette in vetro marrone che bisogna solo pulire ed asciugare bene.
Oltre ai contenitori, il materiale necessario per procedere alla realizzazione del kit si compone di:
-tappini di sughero
-etichette adesive
-un pennarello dalla punta fine
-aromi, spezie, fiori reperibili in casa

Per realizzare il proprio kit di essenze per sommelier non bisogna far altro che riempire le bottigliette con "l'ingrediente" scelto, chiuderle con il tappino ed applicare l'etichetta con su scritto il nome dell'essenza contenuta con una bella grafia. Per chi desidera aggiungere un tocco vintage basta applicare sull'etichetta un pò di ombretto beige o marrone con un pennellino insistendo sui bordi per creare un effetto "consumato".

Non ci sono particolari problemi se si vuole imbottigliare un'erba o un fiore fresco, basta procedere come sopra e tenere le bottigliette chiuse in un cassetto o in un punto buio e fresco di casa fino a che il contenuto non si essiccherà completamente.


Buona sniffata!

Ovviamente non occorre assumere il magnesio solo per riutilizzare le bottigliette! Contenitori altrettanto utili e carini sono reperibili in negozi di articoli per la casa o in un più semplice supermercato. Io ho voluto evidenziare l'origine delle mie bottiglie anche per mostrare che è possibile realizzare questa piccola collezione riciclando!